Mar 20, 2020 - Vinyl jazz lp's    No Comments

#IORESTOACASA – Thad Jones & Mel Lewis – Potpourri

 

In tempi di quarantena.

#IORESTOACASA

               è diventata la scusa, per me, per finalmente sistemare meglio i miei vinili disseminati su più particelle e sub catastali.
Non che la cosa cambi molto, perlomeno ora, si fa per dire, un “pugno” di vinili campeggia in un unico ambiente , ben messi e facilmente rintracciabili. Almeno per il sottoscritto, visto che l’ordine alfabetico è disseminato su più mobili ed esclude alcuni musicisti riposti in scaffali a parte. Anyway, la cosa mi ha impegnato un poco schiena e braccia (duro il lavoro degli appassionati di vinile) che a differenza dei files pesano non solo bytes ma… chili!
Alla fine mi restano fuori una decina di titoli che …riascolto mentre metto sotto sforzo muscoli che non lavoravano da decenni.
Tra questo manipolo di esclusi mi capita tra le mani un disco che avevo (al solito) ascoltato con distrazione e lasciato nel purgatorio dei senza fisso scaffale.
Si tratta del disco “Potpourri” della coppia Thad Jones & Mel Lewis e relativa Orchestra. registrato nel 1974, periodo invero poco riconosciuto come d’oro per il jazz.

Innanzi tutto segnalo gli ultimi due brani per lato, due rifacimenti di conosciutissimi brani di Steve Wonder interpretati in una maniera così nuova e coinvolgente da meritarsi l’attenzione di tutti noi, appassionati di musica in senso lato, soprattutto la finale “Living for the city”è una piccola gemma che conclude un album veramente ben suonato dai vari musicisti partecipanti. Alcuni dei quali veramente di notevole spessore e caratura.

Ecco il simpatico retro che ritrae tutti i musicisti , uno ad uno, con tanto di indicazione del segno zodiacale (?)

IMG_20200320_120108

Abbiamo Billy Harper al tenore, Pepper Adams al baritono , Jon Faddis alla tromba solista, George Mraz al contrabbasso oltre ai nostri due protagonisti. Che dire, la penna e gli arrangiamenti di Thad Jones fratello (forse meno famoso fra rockettari) di Elvin, batterista del famoso quartetto di Coltrane, e di quell’elegante caposcuola del pianoforte di mr Hank Jones.

Qui la foto dell’etichetta, la mia è solo una ristampa Jap, ma si sente benissimo, dinamica il giusto, tonalmente corretta e vivace il giusto.

Schermata 2020-03-20 alle 12.08.48

 

Insomma Thad, semmai necessario ripeterlo, si afferma come uno dei compositori ed orchestranti migliori che il jazz abbia conosciuto. Buon per chi si avventura in questo economicissimo ma altrettanto bel disco.
la mia è una versione stampata dalla Sony Giapponese per il mercato interno ed acclude una intervista di due pagine assai interessante.
Per la serie, tanto a poco prezzo : mettetelo in lista spese, visto che in questi giorni state spendendo di merendine e birre uno sproposito, forse Potpourri ci sta….e fa meno male alla salute!

PS Ma che belli questi ritmi un poco funky, molto Soul, questa atmosfera che abbiamo perduto un po grazie alla tecnologia che licenzia musicisti ed assume licenze VST.

#IORESTOACASA – Thad Jones & Mel Lewis – Potpourriultima modifica: 2020-03-20T12:15:47+01:00da piergj
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento